La posizione degli aggettivi in italiano

La posizione degli aggettivi in italiano: prima o dopo?

Ecco la domanda che tantissimi studenti di italiano si fanno prima o poi. E la risposta è ovviamente sempre la solita: dipende! Ci sono aggettivi nella lingua italiana che vanno prima, altri che vanno dopo, altri che possono andare sia prima sia dopo,  e altri ancora che cambiano di significato in base alla posizione. Insomma: la lingua italiana è abbastanza complicata, ma capire come funziona vi darà tantissime soddisfazioni!

Quali tipi di aggettivi esistono?

Possiamo distinguere due grandi categorie, a loro volta suddivise in diverse sottocategorie

  • Aggettivi QUALIFICATIVI  
    Indicano una qualità del soggetto. Per esempio Bello, Brutto, Grande, Piccolo, etc…
  •  Aggettivi DETERMINATIVI
  1. Numerali (primo, secondo,…)
  2. Possessivi (mio, tuo,…)
  3. Dimostrativi (questo, quello,…)
  4. Indefiniti (nessuno, alcuni,…)
  5. Interrogativi/Esclamativi (Quale, quanto,…)
    •  

Posizione degli aggettivi determinativi

Per gli aggettivi determinativi la questione della posizione è molto semplice: vanno sempre PRIMA del verbo. 
es. Il mio telefono, la seconda partita, quella volta, alcuni amici, quanta pasta, etc…

Ci sono delle eccezioni, in particolare con gli aggettivi possessi, dovute a particolari espressioni: la funzione, in questi casi è mettere enfasi alle nostre parole. 

es. Mamma mia!  
es. Colpa mia!
es. Affari miei!
es. Casa mia
etc…

Posizione degli aggettivi qualificativi

  • La posizione di questi aggettivi è quella che crea più problemi. A volte ci sono regole precise, altre volte dipende dal significato che vogliamo dare. 
    Generalmente, per fortuna, non c’è molta differenza tra il mettere l’aggettivo prima o dopo, se non una piccola sfumatura:
  • Gli aggettivi PRIMA del nome hanno un significato più soggettivo.
  • Gli aggettivi DOPO il nome hanno un significato più oggettivo

Ci sono, comunque, situazioni con regole più precise e che riguardano alcune categorie di verbi. 

  1. Gli aggettivi di nazionalità vanno sempre DOPO.
    es. Un ragazzo italiano, un’invenzione giapponese, etc…
  2. Gli aggettivi che indicano i colori vanno sempre DOPO.
    es. Una macchina rossa, un libro verde.
  3. Gli aggettivi che derivano da un nome e che finiscono in -ALE, -ICO, -ARE, -ISTICO, -ISTA, -ANO, -OSO, -ARIO, -ATO, -IVO vanno DOPO.
    es. Un movimento artistico, un amico immaginario, un uomo egoista, etc…
  4. Gli aggettivi formati da un participio presente o passato vanno DOPO.
    es. Una ragazza sorridente, un vestito pulito, una macchina volante, etc…

Aggettivi in italiano che cambiano significato in base alla posizione

Ci sono infine alcuni aggettivi nella lingua italiana che hanno un significato diverso a seconda della posizione. Di seguito un lista parziale con quelli più comuni.

  • GRANDE
    prima > importante  (es. un grande presidente)
    dopo > di grande dimensione (es. un tavolo grande)
  • NUOVO
    prima > il più recente (es. Hai ascoltato il nuovo disco di Paul McCartney?)
    dopo > non usato (es. Compri libri nuovi o usati?)
  • VECCHIO
    prima > non recente (es. Ho appena comprato un vecchio disco dei Beatles)
    dopo > contrario di nuovo, usato (es. Questo è un disco vecchio: è tutto rovinato)
  • POVERO
    prima > cattivo, senza morale(es. Luca è un pover’uomo)
    dopo > senza soldi (es. Luca è un uomo povero)
  • DIVERSO
    prima > alcuni  (es. Al supermercato c’erano diverse persone)
    dopo > di tipo diverso (es. Apple e Microsoft sono brand molto diversi)

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