Vocabolario della pandemia in lingua italiana

Corso online di italiano

Gli studenti stranieri di lingua italiana avranno in questo particolare ultimo periodo imparato tante nuove parole, senza il bisogno di fare un corso di italiano. (Se invece quello che cercate è proprio un corso, guardate qui! Proviamo a riassumere quelle più rilevanti per descrivere il surreale periodo che il mondo sta vivendo! Ecco il vocabolario della pandemia!

ASINTOMATICO – Una persona contagiata ma che non sembra malata, perché non ha febbre, né tosse, né altri disagi. Apparentemente sano, ma comunque malato e contagioso.

ASSEMBRAMENTO  Un gruppo di persone, anche sconosciute tra di loro, che si riunisce per fare qualcosa. In un periodo di epidemia, gli assembramenti sono pericolosi e rischiano di aumentare i contagi. Gli assembramenti ai Navigli di Milano hanno causato la rabbia di molti cittadini e del sindaco Sala.

CONGIUNTI  Questa parola ha fatto molto discutere gli italiani quando il governo ha stabilito, a partire dal 4 maggio, che le persone potessero uscire finalmente di casa per poter vedere i propri congiunti. Ma chi sono i congiunti? La definizione è molto ampia e, sebbene si creda che probabilmente il governo si riferisse ai soli stretti famigliari, nella lingua italiana un “congiunto” può essere anche un lontano parente. Il governo ha dovuto specificare che “i congiunti non sono gli amici”.

CONTAGIO  Il passaggio del virus da una persona all’altra. Nella lingua italiana sono molto usati il verbo “contagiare”, il participio “contagiato” e, appunto, il nome “contagio”. Leggi l’attuale situazione dei contagi in Italia.

CORONAVIRUS Il nome che abbiamo imparato tutti a conoscere, famigerato ormai in tutto il mondo. Nella lingua italiana è un nome maschile, ed è possibile usarlo anche al plurale, per indicare la famiglia di appartenenza del virus. (Sì, ci sono diversi tipi di Coronavirus)

COVID-19 – Covid-19 non è il virus, come molti, sbagliando, credono. Covid-19 indica la malattia causata dal Coronavirus, ed è una parola originata da “COronaVIrus Desease”. Siccome indica la malattia, COVID-19 nella lingua italiana dovrebbe essere usata al femminile. La Covid-19. La versione maschile è comunque accettata e diffusa.

EPIDEMIA  Con “epidemia” si intende la diffusione del virus in maniera veloce e incontrollata (almeno all’inizio), in una regione o in una zona geografica limitata.

ESAME SIEROLOGICO – Si tratta di un test medico per capire se la persona abbia avuto il virus in passato. Il test si basa sugli anticorpi sviluppati dalla persona in seguito alla malattia. Può essere utile per mappare l’epidemia e capire quanto sia davvero grande.

IMMUNITÀ  In italiano è una parola femminile, uguale al singolare e al plurale. Raggiungere l’immunità a qualcosa significa ottenere una resistenza (permanente o temporanea) contro un particolare pericolo. In questo contesto parliamo di immunità al virus, ma la parola è usata anche in altre situazioni, come sinonimo di “garanzia” o “esenzione”.

IMMUNITÀ DI GREGGE – Teoria molto discussa secondo la quale, dopo un alto numero di contagi nella popolazione, molte persone diventano immuni al virus: essendo immuni non si ammalano più e così proteggono dal contagio chi invece non è immune, comprese le persone più deboli. La teoria si basa sul fatto che, se ci sono tante persone immuni, ci sono meno persone contagiose.

MASCHERINA  Strumento fino a poco tempo fa ritenuto esotico e relegato al solo uso ospedaliero, è oggi indispensabile e spesso obbligatorio. Usato per coprire naso e bocca, la mascherina serve generalmente per evitare di contagiare gli altri, sebbene bisogna specificare che esistono mascherine con diverse funzionalità e diversi scopi. Gli italiani non ci hanno messo molto per trasformare le mascherine in qualcosa di personalizzato e alla moda.

PANDEMIA  Molto simile al concetto di epidemia, con la differenza che “pandemia” indica una diffusione della malattia in contesti geografici più grandi: interi continenti o addirittura tutto il mondo.

QUARANTENA  Periodo di tempo passato in isolamento se si mostrano sintomi di contagio o se si è entrati in contatto con una persona contagiata. La parola “quarantena”, presente in molte lingue, viene dalla lingua italiana e si riferiva a un periodo di “quaranta giorni”. Fu Venezia, nel ‘300, ad applicare per prima e in maniera sistematica, la quarantena per proteggersi efficacemente dalla Peste Nera.

SINTOMO  Qualsiasi cosa renda visibile o evidente la presenza di un problema. Parlando di Coronavirus, i sintomi possono essere diversi e manifestarsi in tempi differenti.

TAMPONE  Test utile per capire se si abbia o no il Coronavirus. Nella lingua italiana la parola “tampone” ha anche altri significati. In generale un tampone è qualcosa in grado di assorbire un liquido.

UNTORE  Parola che ancora una volta rimanda ai tempi della Peste Nera. Non sapendo come si diffondesse la malattia, si pensava che ci fossero delle persone che ungessero, cioè bagnassero con un liquido avvelenato, le porte dei cittadini per farli ammalare. Oggi la parola è ancora in uso nella lingua italiana, e indica una persona che, volontariamente o no, si comporta in modo irresponsabile dal punto di vista igienico, permettendo la diffusione di un contagio.

VACCINO  Una preparazione artificiale che può aiutare una persona a raggiungere l’immunità contro un virus. Il vaccino è uno strumento indispensabile per sconfiggere molte malattie.

ZONA ROSSA – Un territorio dal quale non si può uscire e in cui non si può entrare normalmente. Il governo italiano ha dichiarato “zona rossa”diverse città quando il contagio ha avuto la sua iniziale diffusione. L’idea era di chiudere l’accesso per evitare che il virus si propagasse. Purtroppo il piano non è riuscito alla perfezione e il Coronavirus si è diffuso in tutta la Lombardia e nel resto d’Italia.

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